Maquillage a la page

Sono incantata dal linguaggio della moda. Un miscuglio di inglese-francese-italiota che (immagino) serve a dare l’idea di essere di fronte a qualcuno specializzato del settore, che sa il fatto suo e di cui possiamo fidarci.

Mi è capitato sotto gli occhi questo articolo sulle tendenze primaverili del trucco, e cioè come dobbiamo tingerci la faccia per essere alla moda.

Meno di venti righe farcite di tutto: sfumature baby e tinte candy vagamente fifties, la palette romantica (ci ho messo una frazione di secondo per capire che non servono le formine), il ton sur ton e la sinfonia cromatica, il leit motiv e il diktat.

Ma le mie espressioni preferite sono “prodotti must have” e “customizzare il proprio look”. Di fronte a cotanto splendore linguistico mi tolgo il cappello, i guanti, la sciarpa e i calzini di lana.

Dovrò assolutamente provare le ciglia effetto ventaglio: è il mio proposito per la prossima stagione.

Annunci

7 pensieri su “Maquillage a la page

  1. quanto hai ragione: io ci lavoro in un’azienda di cosmetici, e i tronfi calembour linguistici la fanno davvero da padroni (poi va beh, visto che nello specifico lavoro nella comunicazione, dove l’anglo-italiano è quasi una nuova lingua, sono davvero fra l’incudine e il martello…)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...