A proposito di veggenti

In seguito al mio post (ironico) a proposito della veggente che mi ha scritto offrendomi i suoi servigi di sensitiva, mi sono arrivati alcuni commenti (seri) che mi fanno capire di non essermi spiegata.

Ci riprovo.

Io non credo ai maghi, agli strolaghi, ai sensitivi, a tutte queste minchiate, e se ne scrivo è solo per manifestare la mia presa di posizione a distanza (molto a distanza) da questi ciarlatani (non so se capite questa parola). Fosse per me manderei un rappresentante dell’ordine per intimare loro di abbozzarla (termine toscano per significare l’interruzione subitanea di una qualsiasi attività), pena una sanzione pecuniaria e magari due scappellotti.

Di conseguenza (spero che fin qui non siano problemi a comprendere) non chiedete a me consigli sulla credibilità di certa gente, non chiedete a me cosa fare se siete stati tanto sprovveduti da mandarle dei soldi (si vede che vi avanzavano), e quella non vi si è filata manco di striscio e non vi ha fatto nemmeno le previsioni del tempo.

A me è arrivata un’altra email pochi giorni fa e io le ho risposto in modo perentorio e vagamente minaccioso.

Se poi continuerete a chiedermi consigli, state attenti, ve li darò. Prezzi modici, trattamento familiare.

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4 pensieri su “A proposito di veggenti

  1. È fatica sprecata. Siamo un paese (con la p minuscola) in cui nei telegiornali danno la notizia dell’arresto di un falso mago che spillava soldi ai clienti. Ma perché: esistono anche i maghi veri e onesti? Siamo un paese in cui una legge dello stato punisce la ciarlataneria, eppure i giornali, anche serissimi quotidiani, si arricchiscono vendendo spazi per inserzioni di veggenti, chiromanti, astrologhi, lettori di foglie del tè e fondi del caffè. Fai bene a respingere al mittente certi messaggi e minacciare chi te li manda, ma per il resto, personalmente, mi sono arreso. D’altra parte, tra i ciarlatani annovero anche una buona porzione di chi quella legge ha ideato, votato e disatteso.

      • Prova a mettere un cartello sulla porta di casa: leggo il futuro, prezzi modici. Ti metti un cappello a cono in testa e diventi la fata Morgana. Se ci riescono gli altri…

  2. Wanna e Stefania Marchi insieme al do nascimento, sono stati capaci di vendere “sale del mar morto” a un prezzo stellare. Adesso sono sotto sale. Ahahahaha.
    Hai ragione sono dei ciarlatani.

    Un abbarccio, Edo

    piesse, un consiglio, secondo te, è meglio essere fortunati nel gioco e sfortunati in amore o viceversa? A prescindere dalla risposta, mi dai sei numeri? Grazie

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