Maquillage a la page

Sono incantata dal linguaggio della moda. Un miscuglio di inglese-francese-italiota che (immagino) serve a dare l’idea di essere di fronte a qualcuno specializzato del settore, che sa il fatto suo e di cui possiamo fidarci.

Mi è capitato sotto gli occhi questo articolo sulle tendenze primaverili del trucco, e cioè come dobbiamo tingerci la faccia per essere alla moda.

Meno di venti righe farcite di tutto: sfumature baby e tinte candy vagamente fifties, la palette romantica (ci ho messo una frazione di secondo per capire che non servono le formine), il ton sur ton e la sinfonia cromatica, il leit motiv e il diktat.

Ma le mie espressioni preferite sono “prodotti must have” e “customizzare il proprio look”. Di fronte a cotanto splendore linguistico mi tolgo il cappello, i guanti, la sciarpa e i calzini di lana.

Dovrò assolutamente provare le ciglia effetto ventaglio: è il mio proposito per la prossima stagione.