Pensierini

Avendo conservato i bioritmi da studente, per me l’anno nuovo è iniziato a settembre e la transizione di stanotte sarà solo un cambio di data, senza buoni propositi e consuntivi. Quelli li faccio quasi tutti i giorni purtroppo; sarà per quello che sono spesso nervosa.

Purtuttavia vorrei dedicare un pensiero alle persone che sono state significative nel mio 2011.

A chi mi è stato vicino e mi ha fatto star meglio, a chi mi ha infastidito e mi ha fatto star peggio. A chi è arrivato senza che me l’aspettassi e a chi poi si è allontanato, ma questo me lo aspettavo. A chi continua ad esserci nonostante tutto, e a chi spero che ci sarà per molto tempo ancora. A chi vorrei che invece sparisse (almeno dalla mia vista) perché ogni pazienza ha un limite, anche la mia. Ai Sedicenti, sperando che smettano di pensare di essere creduti, perché alla lunga stufano e allora qualcuno griderà “il re è nudo!” e tutti i giochi finiranno.

A chi confonde la superficialità con la leggerezza e fa male. In tutti i sensi.

A quelli che scrivono il verbo hanno senza “h”, qual è con l’apostrofo e perché con l’accento grave.

Vi tengo tutti sott’occhio. Siete avvertiti.