Coming out

Sarò in controtendenza e quindi impopolare, ma, pur rivolgendo un pensiero alle popolazioni che per vari motivi stanno vivendo disagi anche gravi, a me questo freddo piace.

Lo preferisco infinitamente a qualsiasi giornata afosa, quando l’aria si appiccica alla pelle esposta, e il sudore cola giù per la schiena, schifosetto.

Mi lamenterò sempre dell’estate calda che paralizza i movimenti e il respiro, perché non c’è climatizzatore o ventilatore che riesca a confortare la pesantezza delle temperature percepite. Invece ringrazio il pile e la lana, il goretex e le piume che mi accolgono amorevoli.

Per non parlare delle attività fisiche e fisiologiche, che riescono molto meglio sotto una coperta che su un lenzuolo sudaticcio. L’inverno è decisamente più sexy.

Winter, I love you.Immagine

Ve n’è neve?

Eviterò il raccontino da scuola elementare della merla che è diventata nera per essersi avvicinata troppo al camino sul tetto, per scaldarsi nei giorni più freddi dell’anno, 29-30 e 31 gennaio. I giorni della Merla appunto.

Parto da questa preterizione per parlare dell’odierno stato di emergenza che a Firenze stiamo affrontando con consapevolezza e sprezzo del pericolo.

Ché non si frigge mica con l’acqua, noi…

E con le mille tonnellate di sale che hanno preparato chissà quante patatine si friggono. Perché stavolta coi ben 51 mezzi spalaneve e spargisale già sul piede di guerra, se non viene una nevicata in stile romanzo russo, ci posso scommettere che ci sarà gente che si lamenterà per il procurato allarme.

Fino ad ora dal cielo son scese solo poche gocciole ghiacce. Io, scatenata pedona, ho preparato gli scarponi da neve, pronta ad affrontare – come un’eroina tolstoiana – la tormenta in cerca di cibo per la mia famiglia.

E comunque per sicurezza ho fatto la spesa all’esselunga.

Effetti

Se c’è una cosa che detesto sono i siti pieni di pupazzetti, di robina animata, di scintillii, stelline, fatine e gattini. Un tempo pensavo che fossero segno di un’adolescenza che fatica a staccarsi dall’infanzia, ma se andiamo a scavare troviamo che spesso si tratta di menopausa che fatica a entrare nell’età delle calze contenitive.

Un sobrio completino per le prossime feste in famiglia.

Però in questo momento chi legge queste parole noterà che sta nevicando. Intendo qui, sullo schermo. Non è lo sfarfallio del monitor, è che ho attivato l’opzione “Show falling snow on this blog” che ho trovato qui.

Prometto che sarà l’unico ornamento di stagione, del resto a me l’inverno piace ma il Natale non tanto, quindi sarà un mese sobrio e misurato come mia abitudine.

Il fatto che abbia una passione per le giacche con le frange e i vestiti di lamè è un’altra storia.