De physicae ignorantia

Lo spassoso svarione che ieri ha allietato la nostra giornata, quel tunnel che collegherebbe la Svizzera con l’Abruzzo per farci passare i neutrini in fila indiana più veloci della luce (del resto è comprensibile, da nord a sud è tutta discesa), ha risvegliato una riflessione che coltivo da anni.

Scommetto che la Gelmini appartiene a quella categoria di “umanisti” che si vantano con supponenza di non essere portati per certe materie, lasciando intendere che la tecnica e la scienza siano “aride” e non alla loro altezza.

Io credo invece che non sia un problema di altezza, ma di portata.

Una laurea non si nega a nessuno, nemmeno a lei, ma un esamino di matematica e fisica sarebbe utile e formativo per tutti. Umanisti compresi.